G. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
T. AMEN.
Canto: LUCE IN NOI
Luce in noi sarà
Questa tua parola, Signore,
e ci guiderà
con sapienza e verità.
Beato l’uomo che ascolterà la tua Parola
Signore: nella tua legge cammina già e
Conforme al tuo cuore vivrà.
Luce in noi sarà…
Tu hai parlato a noi, Signore, per rivelarci
la via; e siano scritti nei nostri cuori i tuoi
giusti precetti d’amore.
Luce in noi sarà…
Ti loderò con sincerità perché ho fiducia
In te, e seguirò la tua volontà perché so
Che mi ami, Signore.
Luce in noi sarà
Questa tua Parola, Signore,
e ci guiderà con sapienza e verità
luce in noi sarà
con sapienza e verità
In preghiera…
S. Tu cominci appena a cercarlo e Cristo ti è già vicino.
Egli è vicino a tutti.
T. Gesù, sei presente in ogni luogo, poiché riempi
ogni cosa.
S. Cristo non viene meno a nessuno, siamo noi a venir
meno.A nessuno egli manca.
T. Gesú, per tutti sovrabbondi.
S. Vieni anche tu, non importa se è tardi o se è già
notte: in ogni ora troverai Gesù disposto a posare su
di te il suo sguardo.
T. Gesù, volgi il tuo sguardo sulle nostre famiglie.
S. C'é chi languisce nell' infermità,
c' é chi è imperfetto ma desideroso di progredire,
c' è chi è già ricco di molte virtù.
T. In Cristo abbiamo tutto.
S. Ognuno si avvicini a lui! Siamo tutti del Signore e...
T. . .. Cristo è tutto per noi.
S. Se desideri risanare le tue ferite,
T. Gesù è medico.
S. Se sei angustiato dall' arsura della febbre
T. Gesù è fonte.
S. Se ti trovi oppresso dalla colpa,
T. Gesù é giustizia.
S. Se hai bisogno di aiuto,
T. Gesù è potenza.
S. Se hai paura della morte,
T. Gesú è vita;
S. Se desideri il paradiso,
T. Gesù è via.
S. Se vuoi sottrarti dalle tenebre,
T. Gesù è luce.
S. Se sei in cerca di cibo,
T. Gesù è nutrimento.
S. In Cristo abbiamo tutto.La grazia è Cristo, la vita é
Cristo. Ognuno si avvicini a lui.
Chi si desta lo trova accanto a sé.
T. Cristo è Padre.
In silenzio, in preghiera...
G. Lo Spirito santo, donatoci dal Cristo risorto,
ci rivela la Verità tutta intera e ci introduce
progressivamente nella conoscenza
del mistero di Dio già presente in mezzo a noi,
dentro di noi e in tutta la creazione.
Invochiamolo, perché comunicandoci
l'amore del Padre ci faccia cogliere i segni,
i germi di questo amore, presenti in ogni realtà.
Gesto: Vengono portati alcuni “simboli della vita ”: fedi nuziali, foto di
neonato, acqua, spiga di grano…
Canto: UN MONDO CON UN CUORE
Le nostre voci cantano
al ritmo di un’idea,
di un sogno che non muore,
ma è come una marea,
che porta via il dolore,
che lascia immaginare
come sarà diverso
un mondo con un cuore.
I muri e le barriere
non fanno più paura
se metteremo insieme
le nostre forze ancora;
sapremo camminare,
passare le frontiere
per fare un nuovo mondo,
un mondo con un cuore.
Mondo che muore
mondo che rinasce all’amore.
Nuove prospettive
per un mondo nuovo da inventare,
mondo forse un po’ migliore
se sapremo dargli un cuore.
E dire no al rancore
far vivere il,perdono
che non si ferma quando
incontra un uomo.
e accogliere la vita
di chi non è difeso
per costruire insieme
un mondo con un cuore.
Incontreremo insieme
le storie senza nome
di chi non ha giustizia
e aspetta un’occasione
per ritornare ad essere
un uomo ancora libero
che crede con speranza
e un mondo con un cuore.
Mondo che non muore…
Dal Vangelo di Matteo (6,25-34)
In quel tempo Gesù disse ai discepoli e alla folla: “ Per la vostra vita non affannatevi di quel lo che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito? Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro? E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un'ora sola alla sua vita?... Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno. Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia... ”
Canto: PENSA
Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine
Appunti di una vita dal valore inestimabile
Insostituibili perché hanno denunciato
il più corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato
Uomini o angeli mandati sulla terra per combattere una guerra
di faide e di famiglie sparse come tante biglie
su un isola di sangue che fra tante meraviglie
fra limoni e fra conchiglie... massacra figli e figlie
di una generazione costretta a non guardare
a parlare a bassa voce a spegnere la luce
a commentare in pace ogni pallottola nell'aria
ogni cadavere in un fosso
Ci sono stati uomini che passo dopo passo
hanno lasciato un segno con coraggio e con impegno
con dedizione contro un'istituzione organizzata
cosa nostra... cosa vostra... cos'è vostro?
è nostra... la libertà di dire
che gli occhi sono fatti per guardare
La bocca per parlare le orecchie ascoltano...
Non solo musica non solo musica
La testa si gira e aggiusta la mira ragiona
A volte condanna a volte perdona
Semplicemente
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che sono morti giovani
Ma consapevoli che le loro idee
Sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole
Intatte e reali come piccoli miracoli
Idee di uguaglianza idee di educazione
Contro ogni uomo che eserciti oppressione
Contro ogni suo simile contro chi è più debole
Contro chi sotterra la coscienza nel cemento
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che hanno continuato
Nonostante intorno fosse [tutto bruciato
Perché in fondo questa vita non ha significato
Se hai paura di una bomba o di un fucile puntato
Gli uomini passano e passa una canzone
Ma nessuno potrà fermare mai la convinzione
Che la giustizia no... non è solo un'illusione
Pensa prima di sparare
Pensa prima dì dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani Pensa.
RIFLESSIONE GUIDATA DAL SACERDOTE
Per riflettere, per pregare….
G. “ Non affannatevi... Guardate i fiori del campo ”.
- L'affanno è il respiro della nostra vita? Il nostro contatore del tempo?
- E se dobbiamo proprio rivolgere lo sguardo in qualche direzione, preferiamo guardare chi sembra star meglio di noi, magari perché ha potere, beni materiali, prestigio...?
Interroghiamoci:
- Ho sperimentato la presenza di Dio nella mia vita? Quanto penso di contare per lui? Quanto conta per me?
- Per che cosa mi affanno? A quali beni affido la mia serenità, la mia sicurezza?
- Sono consapevole che il Signore conosce i miei bisogni più veri?
- So testimoniare la fiducia nella provvidenza di Dio? Come? So condividere?
- Coltivo nel silenzio della preghiera la consapevolezza che Dio ha cura di me, della mia vita, con vero amore paterno?
- Mi dispongo ad accogliere il dono della sua vita, anche nella sofferenza…? Chiedo aiuto al Signore?
Canto: vivere la vita
Lettura delle preghiere spontanee scritte da ciascuno dei presenti in precedenza a cura di due lettori
- Padre, ti lodiamo e ti glorifichiamo per l’amore e la comunione con il tuo Figlio Gesù e con lo Spirito Santo e per la possibilità che ci dai di vivere di questo amore. rit.
- Padre, ti rendiamo grazie perché ci hai voluto tuoi figli e ci chiami a partecipare della tua gloria. Grazie perché nella nostra vita si esprime il tuo amore sempre giovane. Grazie per la vita, dono quotidiano, non sempre da noi ricordato, rit.
- Padre, grazie per questo universo meraviglioso e per ogni realtà creata. Restiamo stupiti di fronte al più piccolo filo d’erba e alle grandi stelle del cielo: tutto è in armonia, tutto parla di te, Padre, rit.
- Padre, grazie per le persone che abbiamo incontrato durante questa giornata, per quelle che ci stanno accanto, per chi è nostro amico, per quelli con cui non siamo sempre amici, rit.
- Padre, ti vogliamo ringraziare per questa Chiesa, Chiesa del Terzo Millennio, fatta di persone, anime, di volti. Per la nostra parrocchia, fatta di noi stessi, e non solo, per le sue virtù, per i suoi difetti, per quello che è realmente per ognuno di noi, rit.
- Padre, ancora grazie per le intenzioni che ognuno di noi ha nel suo cuore, per quelle che ti stiamo dicendo, adesso, nel silenzio della preghiera: ascoltaci, Padre, nel tuo amore prendi i nostri dubbi, amplia le nostre speranze, rit.
RECITA CORALE DELLA PREGHIERA
“mandami qualcuno da amare”
di Madre Teresa di Calcutta
Signore,
quando ho fame, dammi qualcuno che ha bisogno di cibo;
quando ho sete, mandami qualcuno che ha bisogno di una bevanda e quando ho freddo, mandami qualcuno da riscaldare.
Quando ho un dispiacere, offrimi qualcuno da
consolare;
quando la mia croce diventa pesante, fammi condividere la croce di un altro e quando sono povero, guidami da qualcuno nel bisogno.
Quando non ho tempo, dammi qualcuno che io possa aiutare per qualche momento;
quando sono umiliato, fa che io abbia qualcuno da lodare e quando sono scoraggiato, mandami qualcuno da incoraggiare.
Quando ho bisogno della comprensione degli altri, dammi qualcuno che ha bisogno della mia;
quando ho bisogno che ci si occupi di me, mandami qualcuno di cui occuparmi e quando penso solo a me stesso, attira la mia attenzione su un’altra persona.
Rendici degni, Signore, di servire i nostri fratelli che, in tutto il mondo vivono e muoiono poveri e affamati.
Dà loro, oggi, usando le nostre mani, il loro pane quotidiano e dè loro, per mezzo del nostro amore comprensione, pace e gioia.
Amen.
Quando la vita è una festa
Ciascun atto docile
ci fa ricevere pienamente Dio
in una grande libertà di spirito.
Allora la vita è una festa.
Ogni piccola azione
è un avvenimento immenso
nel quale ci viene dato il Paradiso,
nel quale possiamo dare il Paradiso.
Non importa che cosa dobbiamo fare:
tenere in mano una scopa o una penna,
parlare o tacere,
rammendare o fare una conferenza,
curare un malato o usare il computer.
Tutto ciò non è che la scorza
della realtà splendida:
l'incontro dell'anima con Dio
rinnovata ogni minuto,
che a ogni minuto si accresce in grazia,
sempre più bella per il suo Dio.
Suonano? Presto, andiamo ad aprire:
è Dio che viene ad amarci.
Un'informazione?... Eccola:
è Dio che viene ad amarci.
È l'ora di metterci a tavola?
Andiamoci: è Dio che viene ad amarci.
(Madeleine Delbrel)
Padre nostro
Gesto: Ad ognuno verrà consegnato un fiore, come segno della vita
nuova e dell'amore che il Padre continuamente ci comunica.
Un piccolo impegno: penetrati dalla grazia per l’incontro col Padre, con questo piccolo fiore in ricordo, facciamo un piccolo gesto per confermare ciò che abbiamo ricevuto, impegnandoci ad essere promotori di vita in ogni ambito, in ogni realtà, a casa, al lavoro, a scuola, per strada, nei riguardi di ogni persona, perché possiamo portare agli altri l’amore del Padre sperimentato questa sera.
Congedo finale
CANTO |