|
Vista a superficie disponibile, sono stati progettati due volumi:
1) il volume chiesa prospiciente la strada (via Fontna);
2) il volume che ospita le diverse funzioni di aule liturgiche, salone parrocchiale e casa canonica sovrastante le due precedenti funzioni.
Un primo volume posto con l’ingresso sul lato della strada che ospita l’aula liturgica (chiesa), viene caratterizzato da una sagoma tendente alla forma di croce, in pianta, avente una superficie lorda di m2 392,85.
L’area compresa trà la strada e l’aula liturgica (sagrato) verrà recintato con muretto e sovrastante inferriata per un’altezza totale di m 1.60; al centro della recinzione, in asse con l’ingresso della chiesa vi è un cancello, rientrante rispetto al filo strada, con antistante n° 3 scalini. Per il superamento degli scalini e l’accesso al sagrato da parte di disabili è stata realizzata una rampa con un secondo cancello, più piccolo, di accesso al sagrato posto sul lato Sud.
L’intervento prevede la realizzazione di un solo livello per la Chiesa posta a quota + 0,50 m dal piano stradale conun’altezza mediainterna di circa 8,70 m. L’aula liturgica è stata studiata conuna pavimentazione a platea in discesa dall’ingresso verso il presbiterio. Tale dislivello, di cm 50, può essere superato, attraverso vari percorsi, o da una rampa con pendenza inferiore all’8% o con n° 5 scalini aventi alzata di cm 10.
L’accesso alla chiesa posta a quota + 0,50 m è garantito anche da una rampa pedonale, avente un’inclinazione non superiore all’8%, in virtù di quanto disposto dalla Legge 13/89 per il superamento delle barriere architettoniche.All’interno della chiesa i fuochi liturgici sono stati così collocati:
sul lato sinistro dell’ingresso viene collocato il fonte battesimale con una superficie esclusiva di circa 10 m2;
sul lato destro dell’ingresso viene collocata la penitenzieria con una superficie esclusiva di circa 10 m2;
sul presbiterio, avente una superficie di circa 35 m2, sono stati posizionati: l’altare al centro del presbiterio, in asse con l’ingresso dell’aula liturgica; l’ambone sul lato destro del celebrante, al margine dell’area presbiteriale; il crocifisso al centro della scena, alle spalle del celebrante;
- sul lato sinistro del celebrante esternamente all’area presbiteriale è stata posta la cappella per la custodia eucaristica, avente una superficie di circa 16 m2, la quale, per chi entra nell’aula liturgica, risulta immediatamente visibile sulla destra del presbiterio;
- sul lato destro del celebrante esternamente all’area presbiteriale è stato individuato un’area, all’interno dell’assemblea destinata al coro con alle spalle il posto per la pianola.
Il programma iconografico sarà così impostato; oltre alle 14 raffigurazioni in quadri della via crucis disposti lungo le due facciate, destra e sinistra del celebrante, saranno riportate nella quattro vetrate pricipali poste, nella parete di entrata, nella parete alle spalle dell’area presbiteriale e nelle pareti a destra e a sinistra del celebrante, raffigurazioni di “Gesù risorto appare alla Maddalena Lc 20, 11-18”, “Gesù risorto appare agli Undici Lc 24, 36-49”, “Gesù risorto e Tommaso, l’incredulo Gv 20, 24-29” e “Gesù risorto affida la Chiesa a Pietro Gv 21, 15-17. Nella cappella per la custodia eucaristica, sulla parete del Tabernacolo, sarà riportata la raffugurazione di “Gesù risorto spezza il pane a Emmaus Lc 24, 28-35”. Su tre delle quattro facciate dell’altare saranno riportate le seguenti raffigurazioni: l’ultima cena Lc 22, 14-20 sulla facciata antistante ai fedeli; il sacrificio di Isacco Gen 22, 10-12 e il sacrificio di Melchisedek Gen 14, 17-24 sulle due facciata destra e sinistra dell’altare. Sull’ambone saranno riportati i simboli dei quattro evangelisti.
Al di sopra dell’ingresso è stato previsto un piccolo ripiano a quota +3,90m, propriamente detto matroneo, con accesso mediante scala a chiocciola, il quale sarà utilizzato esclusivamente per il posizionamento dell’organo ai fini di una migliore diffusione sonora all’interno dell’aula liturgica.
Adiacente alla chiesa, sul lato opposto all’ingresso principale è posta la sacrestia, l’ufficio del parroco e i servizi, tutti con un’altezza interna di 3,20 m; atraverso un corridoio da dette sale si è creato un collegamento con un’ingresso di servizio per il successivo accesso al corpo scala e all’ascensore che porta alla canonica.
Un secondo volume posto alla stessa quota della chiesa, + 0,50 m dalla sede stradale e di altezza interna di 3,20 m, a est del lotto, ospita n° 3 aule per il ministero pastorale, un salone, il corpo scala che collega il piano terra con il piano primo (ove e collocata la Canonica) e i servizi.
Le tre aule di diversa grandezza, tutte con affaccio diretto all’esterno, sono dotate di un servizio igienico comune. Un ulteriore servizio igienico adatto anche per disabili è fruibile sia dalle aule che dal salone; quest’ultimo è stato posto con affaccio a Sud e sulla facciata prospiciente sono state disposte grandi aperture che, all’occorrenza, aprendole si proietta il salone anche all’esterno.
Al primo piano delle aule e del salone è posta la c asa canonica, l’accesso è garantito da una scala interna e da un ascensore utilizzabili anche per raggiungere i terrazzi posti sul salone e sul locali annessi all’aula liturgica. La copertura della canonica è costituita sostanzialmente da solaio avente un’inclinazione a falda con pendenza allincirca del 18%. Detta canonica si compone di n° 2 camere da letto con bagno in camera, una piccolo locale lavanderia, una cucina e un salone.
Le aree esterne, a sud del complesso, per una larghezza variabile di circa 8,00 m sarà pavimentata e per la restante parte fin sotto il corso d’acqua sarà sistenata a verde con una pendenza a scendere verso lo stesso corso d’acqua. Il campanile, posto all’interno dell’area precedentemente descritta, è a forma triangolare in pianta ed ha un’altezza di 18,00 m nel quale sono previste n° 3 campane e su un lato dello stesso sarà montato un orologio. L’accesso alle campane è garantito da una scala interna per tutta l’altezza dello stesso.
Lungo il lato nord è presente una strada interpoderale di larghezza media 5,00 m lungo la quale sono stati previsti i posti auto a parcheggio dei fedeli.
La copertura sarà realizzata con travi di legno lamellare portanti con sovrastante tavolato in legno di abete a vista impermeabilizzato con pannelli termoisolanti avente supporto esterno grecato e chiusura sovrastante con manto di tegole.
Le pareti interne saranno rifinite con intonacato a tre strati a stucco formato da intonaco grezzo con malta fine di calce tirata a fratazzo.
La pavimentazione del sagrato sarà realizzata con piastrelle dicotto naturale satinato contrattamento superficiale, mentre quella interna alla chiesa sarà realizata mediante seminato levigato.
La pavimentazione della sacrestia e dei locali di servizio sarà realizzata con piastrelle di ceramica.
Le pareti esterne della chiesa saranno rivestite con listelli di laterizio.Le pareti interne all’aula liturgica verranno tinteggiate con idropittura colorata a tre mani a coprire previa preparazione del fondo con applicazione di isolante acrilico.
Gli infissi esterni, ad eccezione della porta principale di accesso all’aula che sarà realizzata in legno, saranno realizzati in alluminio anodizzato colorato a taglio termico con lastre di cristallo decorate.
La copertura è a solaio piano per le aule per il ministero pastorale mentre per la canonica la copertura è sempre a solaio inclinato a falda avente una pendenza di circa il 18% impermeabilizzata con idonea guaina bituminosa.
Il solaio di copertura della canonica sarà coibentato con pannelli termoisolanti aventi supporto esterno grecato e chiusura sovrastante con manto di tegole.
Le superfici piane a terrazzo del piano primo, esterne alla canonica, saranno rese praticabili mediante l’apposizione di pavimentazione in klinker ceramico non gelivo.
Sia le pareti interne che quelle esterne saranno rifinite con intonacato civile a tre strati formato da un primo di rinzaffo, da un secondo tirato in piano con regolo e fratazzo e con sovrastante strato di colla di malta tirata a fratazzo.
La pavimentazione delle aule e del salone sarà realizzata con piastrelle in ceramica con superficie smaltata mentre la pavimentazione della canonica sarà realizzata con piastrelle di ceramica smaltata monocottura.
Tutte le pareti sia interne che esterne verranno tinteggiate con idropittura colorata a tre mani a coprire previa preparazione del fondo con applicazione di isolante acrilico.
Gli infissi esterni, ad eccezione delle porte di caposcala che saranno realizzate in legno, saranno realizzati in alluminio anodizzato a taglio termico mentre quelli interni saranno in legno.
Per l’aula liturgica sarà fatto uno studio appropriato al fine di ricercare una soluzione ottimale sia dal pinto di vista tecnico/realizzativo che dal punto di vista dell’efficienza.
Per le aule e per il salone sono stati previsti corpi scaldanti costituiti da radiatori ad elementi di alluminio alimentati da un gruppo termico a gas.
Per la canonica si sono predisposti per il riscaldamento corpi scaldanti costituiti da radiatori ad elementi di alluminio alimentati da apposita caldaia autonoma mentre per refrigerare si è predisposto un condizionatore autonomo.
E’ stato previsto un’impianto telefonico, citofonico, TV, antifurto per l’aula liturgica e per quanto riguarda l’impianto sonoro se ne sono perevisti due, uno per l’aula liturgica ed uno per il salone.
Particolare attenzione si è avuta nella progettazione di alcuni servizi igienici quali bagni per portatori di handicap per il superamento delle barriere architettoniche in virtù di quanto disposto dalla Legge 13/89.
L’impiantistica sarà realizzata nel pieno rispetto della legislazione vigente con particolare riguardo alla Legge 46/90 e succ. regolamento di attuazione (D.P.R. 447/91) con riserva di produrre entro gg. 30 dall’ultimazione dei lavori le relative certificazioni di conformità.
In riferimento alla Legge 447/95 e successive modifiche e integrazioni sono stati predisposti accorgimenti, caratteristiche e materiali che rispettino i requisiti acustici passivi di cui alla medesima Legge.
| arch. Ferdinando Nacchio |
| arch. Marcello Califano |
| ing. Felice Russo |
| geom. Tortora Gerardo |
| |
| ing. Felice Russo |
| arch. Ferdinando Nacchio |
| geom. Tortora Gerardo |
| |
| Nacchia Bonaventura |
|